Search:
Main Menu
Login | RSS |
Stampa questo articolo Stampa questo articolo Invia per e.mail Invia per e.mail

2a edizione del Corso sull’Umanesimo cristiano, Almo Collegio Borromeo, 29 agosto - 3 settembre 2011

Settembre 10th, 2011 by Giampaolo Azzoni

310108_2186566476457_1615894512_2255446_3445321_n.jpg

Si è tenuto, presso l’Almo Collegio Borromeo di Pavia, dal 29 agosto al 3 settembre la 2a edizione del Corso residenziale di alta formazione in Umanesimo cristiano.
I temi scelti in questa edizione hanno affrontato, in una prospettiva fortemente interdisciplinare, la domanda sull’attualità (o meno) della nazione come spazio della convivenza.
Le modalità sono state quelle già sperimentate l’anno scorso: partecipazione attiva e forte coinvolgimento personale.

15 i docenti universitari che hanno dialogato con i partecipanti: Emanuele Severino (Accademia dei Lincei; San Raffaele), Carlo Lottieri (Siena), Dario Velo (Pavia), Danilo Castellano (Udine), Giulio Cipollone (Gregoriana Roma), Giampaolo Azzoni (Pavia), Paolo Pagani (Venezia), Vincenzo Pacillo (Modena - Reggio Emilia), Gianni Gasparini (Cattolica Milano), Francesco Bonini (Teramo), Azzolino Chiappini (Facoltà di Teologia di Lugano), Lorenza Violini (Milano Statale), Giuseppe Tognon (LUMSA Roma), Stefano Semplici (Roma Tor Vergata), Carmelo Vigna (Venezia).

Pieghevole: pieghevole2.pdf
Locandina: locandina.pdf
Calendario: calendario.pdf
Iscrizione online
Commenti dei partecipanti alla prima edizione: link

Posted in appuntamenti |

11 Responses

  1. Daniele Fazio Says:

    A conclusione della seconda edizione del Corso sull’Umanesimo cristiano non si può non incoraggiare gli organizzatori a continuare con la stessa dedidzione a questo progetto in cui la passione della ricerca, l’ispirazione evangelica, la testimonianza umana e il senso profondo di amicizia allietano queste giornate e lasciano nell’intelletto l’appetito della conoscenza e nel cuore la felicità della retta convivenza

  2. Elena Alessiato Says:

    Sono rare le occasioni in cui è possibile vedere ed esperire l’incontro tra contenuti intellettuali di alto livello, apertura al dialogo critico, partecipazione umana e condivisione di valori. La settimana al Collegio Borromeo è un esempio eccellentemente riuscito di come si amplino gli orizzonti quando l’intelligenza e la sete di sapere incontrano l’umanità e il desiderio di relazione. Anche io sottoscrivo l’invito a far continuare questa esperienza.

  3. Mario Bussetti Says:

    Il menù di questo progetto è certamente ricco e interessante; credo però che andrebbero invitati i docenti a costruire i loro interventi in modo da esporre una o più (poche) tesi e poi argomentarle con profondità e chiarezza. Qualcuno l’ha fatto, qualcun altro no. Quando non lo si fa, avviene che il dialogo successivo si svolge esattamente come se l’intervento non ci fosse stato, cioè io esprimo sull’argomento la medesima posizione che avrei espresso prima di ascoltare la lectio. Quando lo si fa, il lavoro di gruppo diviene plasmato e corroborato dallo stimolo ricevuto, e allora fa crescere, e fa crescere tutti

  4. Andrea Racca Says:

    Anche quest’anno si è conclusa la settimana di convegno circa l’UMANESIMO CRISTIANO. I temi trattati, la preparazione e la scientificità delle esposizioni, di certo importanti e formative, passano in secondo piano quando si instaura un legame profondo e sincero tra i partecipanti, che uniti dalla stimolo della ricerca condividono uno spazio comune di espressione e libertà. Questo luogo, situato ( e creato) all’interno dell’Almo Collegio, cointestato dalla fede e dallo studio, è l’opportunità di maturare socialmente, pertanto, il mio invito è di non abbandonare i lavori intorno a questa scuola residenziale, ma, anzi, ampliarli riuscendo ad andare oltre l’università e i limiti che, nella prassi quotidiana, ostacolano la ricerca e lo studio. Un grazie sentito agli organizzatori e ai partecipanti.

  5. Maria Cristina Benedetti Says:

    La bellezza di questa esperienza nasce da un confronto profondo con i Professori, con i partecipanti, con le tematiche affrontate, con la condivisione del quotidiano. Accade che nasce così qualcosa di raro e prezioso, un percorso importante da cui nessuno esce come era entrato: il mio zaino - riprendendo l’esempio del Prof. Cipollone - ora è davvero più ricco. Si è riempito delle considerazioni, delle intelligenze e delle umanità incontrate, della storia e dell’esempio di ognuno. Si ritorna, quindi, carichi di un senso, di un progetto comune, e si assiste allo sguardo che cambia, in virtù di nuove visioni, di nuove consapevolezze. Si ritorna con la certezza che l’apertura degli orizzonti è tra i doni più grandi che si possono ricevere. Il mio ‘Grazie’ è a tutti voi, Professori mirabili e compagni di viaggio speciali. Un caro saluto a tutti, nella speranza di poterci presto incontrare di nuovo tra le mura del Borromeo.

  6. Andrea Trombetta Says:

    Durante questa esperienza -nata dallo sguardo lungimirante di Intellettuali che amano la conoscenza, il sapere e credono ancora nei giovani quali messaggeri di pace e cultura- ho assistito alla genesi di amicizie unite dall’obiettivo di costruire un futuro migliore.
    Grazie a voi tutti, Professori e compagni di questa splendida esperienza: conserverò gelosamente tra i miei ricordi i giorni trascorsi insieme.
    Un grazie particolare al Professor Azzoni ed al Rettore: l’Almo Collegio, grazie al vostro lavoro, è davvero luogo di Sapienza, Studio, Crescita.

  7. Valeria. Aquilani Says:

    L’insegnamento di Eminenti professori che,stando dietro la cattedra, sedevano tra noi. Il continuo dare e ricevere; insegnare e apprendere. La riflessione e il dialogo. Il senso di appartenenza e di coesione. L’umanità. Conserverò con gelosia il ricordo di questi giorni. Grazie di cuore.

  8. Luca Salmi Says:

    L’esperienza fatta al Corso di Alta Formazione in Umanesimo Cristiano è stata veramente splendida. Ha unito lezioni di altissimo livello a rapporti umani elevatissimi. Il valore e la disponibilità dei professori, la profondità dei partecipanti e la libertà di espressione nei dibattiti hanno contraddistinto questa fantastica settimana. Spero che sia l’inizio di un percorso insieme nell’intento di costruire un futuro migliore, il prossimo anno sarò sicuramente tra gli iscritti.
    Un grazie a tutti i professori ed ai partecipanti, in particolare a don Ernesto Maggi, Rettore dell’ Almo Collegio Borromeo, e al professor Giampaolo Azzoni, che hanno reso possibile tutto questo.

  9. Marta Arnaldi Says:

    Il secondo ciclo di lezioni della Scuola sull’Umanesimo cristiano è stato altrettanto intenso e ricco del primo. Infatti, se da una parte si è dibattuto in sincerità su temi di urgenza forte e di valore attuale (dai difficili equilibri dell’integrazione culturale alla storia dell’istruzione, dalla definizione del concetto di identità fino alla necessità di costruire nuovi basi plausibili sulle quali fondare l’idea di una possibile etica della convivenza e della pace), dall’altra non è mai stata messa in dubbio la parola libera e vera, quella (Maria Zambrano).
    Ringrazio di cuore il Rettore del Collegio Borromeo, i Professori che mi hanno accompagnato e tutti i Compagni, sia per avermi fatto dono di questa parola, sia per avermi indicato mondi nuovi e orizzonti di senso più ampi e più lontani.
    In particolare, rivolgo un ringraziamento profondo al Professor Azzoni e al Professor Semplici: la vostra guida è stata premurosa e imprescindibile.

  10. Tommaso Pepe Says:

    Provenendo da una storia e da una formazione fermamente laiche, l’impatto con questa settimana di studio ispirata ad un umanesimo cristiano mi ha aperto ad un valore forte: la condivisione delle differenze che non si stanca del dialogo, perché consapevole che solo nell’apertura del confronto si trova la spinta ad una ricerca di onestà intellettuale e limpdezza della persona umana.
    Le tematiche proposte hanno dimostrato una attualità cruciale - l’unità nazionale e tutte le sfide che la stanno accompagnando - e una ampiezza impressionante di approcci: dalla storia giuridica a quella dell’istruzione, dalle problematiche dell’immigrazione a quelle della integrazione europea, sino ai concetti più generali di stato, nazione, identità, convivenza, bene comune. Si è dispiegato uno sguardo versatile, multidisciplinare, pienamente in linea con la complessità della materia, la varietà dei partecipanti e dei relatori e le istanze di dinamicità e flessibilità imposte dalla cultura contemporanea.
    Di valore particolarmente formativo sono state le modalità di discussione, centrate sul confronto peer to peer fra studenti e sulla lezione non frontale. Hanno permesso di rovesciare la gerarchia tradizionale fra esposizione attiva e ascolto passivo, ponendo ciascuno nella condizione di sentire e farsi sentire.
    Un ringraziamento agli organizzatori, ai relatori, ma soprattutto all’anima di queste giornate, i compagni provenienti da ogni regione d’Italia, con cui soprattutto ho potuto sperimentare la grandissima gioia della condivisione. Le loro voci rappresenteranno certamente uno stimolo a rilanciare e far proseguire questa occasione d’incontro, aprendola ad una pluralità di voci sempre più forte, in grado di parlare senza distinzioni di appartenenza, credo, estrazione, nella comune fiducia che nessuno ostacolo sussista fra uomini che hanno bisogno e desiderio di apprendere assieme.

  11. Umberto Rusconi Says:

    La settimana è stata sicuramente stimolante e ricca di contenuti. Gli interventi dei professori e le discussioni mi hanno convinto della necessità di un nuovo umanesimo capace di riavvicinare la cultura alle esigenze e ai bisogni più profondi dell’uomo. Penso che questo corso sia stato un grosso incoraggiamento per chi vuole impegnarsi per costruire un futuro migliore.

Invia un commento