Si terrà a Genova il 23 maggio 2012, ore 14.30, il Convegno “Davanti allo specchio: la persona, il diritto, la fine della vita”, organizzato dall’Università di Genova, la Facoltà di Giurisprudenza, il Corso di dottorato in “Filosofia del diritto e bioetica giuridica” e la Casa editrice G. Giappichelli. Invito: invito-convegno-2012.pdf
Programma:
Presiede Silvana Castignone, Emerito di Filosofia del diritto dell’Università di Genova
Introduce Donato Carusi, ordinario di Diritto privato nell’Università di Genova
-Quando si muore? Presupposti biologici e definizioni giuridiche - Giampaolo Azzoni, ordinario di Filosofia del diritto nell’Università di Pavia
-Lo stato vegetativo - Roberto Piperno, Direttore U.O. di Medicina riabilitativa e Neuroriabilitazione, Dpt. Emergenza, Bologna
-I trapianti d’organi e di tessuti: problemi organizzativi e allocativi - Franco Filipponi, Direttore U.O. di Chirurgia Epatica e del Trapianto di Fegato dell’Università di Pisa, Presidente della Società scientifica
-Il testamento biologico. Problemi e prospettive di regolamentazione legislativa - Demetrio Neri, ordinario di Bioetica nell’Università di Messina, membro del Comitato Nazionale di Bioetica
Tavola rotonda – presiede Michele Schiavone, Emerito di Bioetica dell’Università di Genova.
Discutono: Paolo Becchi, ordinario di Filosofia del diritto nell’Università di Genova; Mariapaola Costantini, avvocato del Foro di Firenze; Gilda Ferrando, ordinario di Diritto privato nell’Università di Genova; Francesco Indiveri, ordinario di Medicina interna nell’Università di Genova
Conclude Andrea Belvedere, ordinario di Diritto civile nell’Università di Pavia.
Il CEGA invita tutti gli studenti ed i docenti a sottoscrivere l’”Appello per la qualità dello studio” lanciato dagli studenti del corso di laurea in Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata.
E’ sufficiente lasciare il proprio nominativo online: http://mondodomani.org/filosofiatorvergata/studenti/appello/
Articolo di Stefano Semplici (”L’Unità”, 19 aprile 2012): semplici-appello.pdf
Presentazione del libro di Mario Jori, “Del diritto inesistente: saggio di metagiurisprudenza descrittiva”.
Lunedì 21 maggio 2012, h. 21, Collego Ghislieri, Pavia
Ne discutono con l’autore: Paolo Comanducci (Università di Genova) e Aurelio Gentili (Università di Roma Tre).
Locandina: http://blog.centrodietica.it/wp-content/uploads/2012/05/loc_21mag_2012-1.pdf
In questo lavoro si esamina un passaggio misconosciuto ma essenziale della pratica e del pensiero giuridico: come si fa a individuare il diritto vigente? Read the rest of this entry »
Il libro, di contenuto innovativo, è il primo ad occuparsi specificamente della coscienza liminare, che è la sede della indissolubile unitarietà della psiche umana.
I comportamenti, le scelte, i modi di pensare e di agire, individuali e collettivi, non dipendono soltanto da valutazioni razionali e strettamente cognitive, ma anche da fattori imponderabili, derivanti dalle emozioni, dai costumi culturali, dall’inconscio, dalla fantasia, dalla creatività. Si tratta di dimensioni che nel vissuto individuale e collettivo, preso nel suo complesso, agiscono in maniera congiunta e inscindibile; perciò è necessario conoscere ed occuparsi della natura di tale congiunzione e dell’organo che la esprime, che è appunto la coscienza liminare. È da questa che prendono vita i simboli, nonché i miti e i riti che essi nutrono, il mondo immaginale e tutti i fenomeni identitari, che conferiscono senso all’esistenza personale e collettiva.
Gli argomenti trattati, che oltre alla filosofia e alle scienze socio-politiche interessano la psicologia, l’antropologia, l’estetica, la teologia, forniscono i criteri metodologici fondamentali dell’ermeneutica simbolica.
MATERIALI
Oscar Wilde, De Profundis
Oscar Wilde, Dal carcere di Reading
TRACCE
James Joyce, Oscar Wilde
Incrid Caven, Each man kills the things he loves
Jeanne Moreau, Each man kills the things he loves
Hugo von Hofmannstahl, Non si può separare ogni cosa
Paolo Valera, Gli invertiti a Milano
I SEGNI DELL’INFAMIA
Gian Paolo Serino, Un nuovo MediaEvo
Karl Kraus, La stampa come mezzana
Mario Bianchi, Il caso dei “Balletti verdi” come matrice dell’infamia
DIALOGHI
A cura di Marco Dotti
Del ritrovare il prossimo. Dialogo con Luigi Zoja
Di quale tempo? Di quale storia? In quale luogo? Dialogo con Emir Kusturica
Del senso della fine. Dialogo con Andrea Tagliapietra
Dell’intelligenza del cuore. Dialogo con Alain Finkielkraut
Della depressione e della sua industria. Dialogo con Philippe Pignarre
Dell’etica al lavoro. Dialogo con Howard Gardner
Della bellezza del fare. Dialogo con Ágnes Heller
Della velocità del mondo e della lentezza della poesia. Dialogo con Pierluigi Cappello
Che cosa è la secolarizzazione? Non è facile partire da una definizione condivisa ed esaustiva. Per “secolarizzazione” si intende la irrilevanza della esistenza di Dio per la filosofia; la scristianizzazione; l’allontanamento dal sacro, dal trascendente; la negazione della metafisica, del pensiero “forte”; l’autonomia dell’uomo, nel pensiero e nelle azioni, dal riferimento al divino, al religioso. Tanti e altri sono i modi per definire la secolarizzazione e per descriverne i percorsi. Il volume raccoglie le riflessioni di alcuni filosofi del diritto sull’argomento. I percorsi filosofici (Cavalla, D’Agostino e Montanari) offrono un inquadramento storico-teoretico del problema; i profili (Amato Mangiameli, Manzin e Palazzani) consentono di interpretare alcuni elementi e categorie del dibattito attuale; gli itinerari (Andronico, Fuselli, Heritier, Moro, Saraceni) delineano ed esplorano aspetti e forme rilevanti della secolarizzazione nel diritto.
Presso Mondadori un libro utile non solo per il fedele, ma per ogni persona di cultura. Si tratta infatti di 30 profili (essenziali, ma molto bene documentati) di altrettanti Padri della Chiesa: da Clemente Romano a Giovanni di Salisbury.
Giorgio Agamben, contemporary philosopher, discusses alternative ethics not based on the will or law, duty, Immanuel Kant, morality, oath, commandment, apparatus, and language. This is the tenth lecture of his 2011 summer seminar. Public open lecture for the students and faculty of the European Graduate School EGS Media and Communication Studies department program Saas-Fee Switzerland.
Gian Pietro Calabrò; Paola B. Helzel (eds.), “Autorità e rappresentanza”, Edizioni Scientifiche calabresi, Gruppo Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli-Rende (CS), 2011.
“La nozione di rappresentanza viene qui colta mediante l’approccio interdisciplinare, per consentire l’individuazione della sua struttura duale, senza tralasciare, inoltre, quegli elementi teoretici e fondativi che ne disegnano l’orizzonte di riferimento da cui, certo, non si può prescindere. Sia i processi di globalizzazione in atto, sia l’irruzione di nuovi interessi e valori, hanno fatto sì che lo Stato moderno, entro cui la nozione di rappresentanza aveva per lungo tempo soggiornato, fosse messo in forte tensione, tanto da esserne dichiarata la morte ”.
P. Becchi: “Lo sviluppo del diritto moderno. Il mito della legge semplice. Il processo di secolarizzazione ha davvero chiuso ogni porta alla trascendenza?”
In: “Osservatore Romano”, 10-11 aprile 2012.
Alla Facoltà teologica di Lugano si è tenuta una giornata di studio intitolata “Dio nelle costituzioni”. Uno dei relatori ha sintetizzato per il nostro giornale il suo intervento.
Il percorso che storicamente ha portato alla formazione dello Stato deve considerarsi strettamente intrecciato al più ampio fenomeno di disincantamento del mondo (Entzauberung der Welt) di cui parlava Max Weber. Con esso si intende quel processo di razionalizzazione che a partire dal Seicento ha coinvolto tutti gli ambiti dell’agire umano e che ha definito l’orizzonte della fondazione di un nuovo ordine scevro di elementi magico-sacrali e ritualistici, presentandosi, almeno in apparenza interamente laicizzato.
A tale processo epocale, non si sottrae il diritto: viene progressivamente eroso il consolidato sistema del ius commune, percepito come un ordine intrinsecamente valido, stabile e garantito, almeno idealmente, dalle istituzioni universali della res publica christiana, la Chiesa e l’Impero. Ma il processo di secolarizzazione ha davvero chiuso ogni porta alla trascendenza?
Ciò che intendo mostrare è come i testi giuridici della modernità, primo fra tutti il Codice civile come espressione del diritto civile borghese, siano il prodotto di una secolarizzazione che, in ultima istanza, non riesce a fare a meno di presentarsi in forme sacrali e di una legittimità che non riesce ad autolegittimarsi, e dunque ha bisogno di qualcosa che la trascenda. Read the rest of this entry »
• Titolo dell’edizione 2012: “Consegnare o Tradire? Patrimoni da tramandare, patrimoni da non smarrire”.
• Dove e quando: la scuola si svolgerà a Portogruaro (VE) dal 18 al 23 giugno 2012.
• Il tema: La Summer School in Antropologia applicata offre alcuni elementi fondamentali di antropologia filosofica ed una serie coordinata di chiavi di lettura da impiegare nell’analisi delle principali dimensioni concrete della vita umana, con particolare attenzione ai temi della dignità umana, della libertà e della crescita personale, delle dinamiche relazionali e dei rapporti sociali e intergenerazionali. L’edizione 2012 si concentrerà con particolare attenzione su alcune forme di «patrimonio» umano di cui è ricca ogni società. Ci sono patrimoni da tramandare e innovare e che tuttavia possono anche essere smarriti o cristallizzati, cessando di essere una risorsa per la persona e per la società stessa. L’idea di «tradizione» si presta in maniera particolarmente feconda per l’analisi: nella medesima radice latina, tradere, si intreccia l’esito positivo della «consegna» e dell’affidamento – che si fa innovazione nel passare attento di mano in mano del patrimonio – e il rischio negativo del «tradimento» e dell’impoverimento. Gli ambiti antropologici classici della Summer School in Antropologia applicata – «affettività», «ritmi e tempi del vivere», «fragilità» e «cittadinanza» – verranno quindi affrontati secondo la chiave di lettura ambivalente del tradere.
In occasione del 70º anniversario della morte di santa Teresa Benedetta della Croce (1942-2012), e nel 90º compleanno di Sr. Maria Amata Neyer, responsabile dell’Edith-Stein-Archiv presso il Carmelo di Colonia, è uscito il seguente volume:
F. Alfieri, Die Rezeption Edith Steins. Internationale Edith-Stein-Bibliographie 1942 – 2012. Festgabe für M. Amata Neyer OCD, Vorwort von U. Dobhan OCD, Geleitwort von H.-B. Gerl-Falkovitz – A. Ales Bello, Einführung von F. Alfieri OFM, Echter Verlag GmbH, Würzburg 2012, pp. 516. [ISBN 978-3-429-03519-8]
Il costo del volume è di € 40,00.
Può essere ordinato presso la echter Verlag: vertrieb@echter.de