Massimo Allegri (Università di Pavia, Dipartimento di Scienze chirurgiche, rianimatorie, riabilitative e dei trapianti d’organo): Fisiopatologia del dolore: allegri-fisiopatologia-del-dolore.pdf
Giampaolo Azzoni (Università di Pavia, Dipartimento di Diritto romano, Storia e Filosofia del diritto): Dolore inutile e danno ingiusto: azzoni-dolore-inutile-e-danno-ingiusto.pdf
Lunedì 30 maggio 2011; h. 14:30-18:30; Università di Pavia – Aula Scarpa
Il diritto di non soffrire inutilmente
Apertura:
Ettore Dezza – Preside della Facoltà di Giurisprudenza
Antonio Braschi – Vice Presidente del Collegio dei Professori Ordinari di Anestesia e Rianimazione
Relazioni:
Massimo Allegri (Università di Pavia, Dipartimento di Scienze chirurgiche, rianimatorie, riabilitative e dei trapianti d’organo): Fisiopatologia del dolore.
Amedeo G. Conte (Accademia Nazionale dei Lincei, Classe di Scienze morali): Esperienza del dolore.
Stefano Govoni (Università di Pavia, Dipartimento di Scienze del Farmaco): Il dolore e la percezione.
Luca Vanzago (Università di Pavia, Dipartimento di Filosofia): Sentire il dolore.
Pablo Mauricio Ingelmo (Azienda Ospedaliera San Gerardo, Monza): Il bambino e il dolore.
Federico Gustavo Pizzetti (Università degli Studi di Milano, Dipartimento giuridico-politico): Diritto di non soffrire: il quadro costituzionale.
Giuliana Bendelli (Università Cattolica, Dipartimento di Scienze linguistiche e letterature straniere): Capire il dolore attraverso la letteratura.
Giampaolo Azzoni (Università di Pavia, Dipartimento di Diritto romano, Storia e Filosofia del diritto): Dolore inutile e danno ingiusto.
Tengo alla Facoltà di Teologia di Lugano presso l’Istituto internazionale di Diritto canonico e Diritto comparato delle religioni (DiReCom) un Corso su “Problemi scelti di filosofia del diritto e comunicazione”.
Qui di seguito i materiali utilizzati come base degli incontri.
“How could social media operators reduce and monitor trash and how? Self or hetero-regulation: ethical, legal and social issues” (relazione in: EuroBlog 2008, Bruxelles, 13-15 marzo 2008): testo; slides.
“Social Media and Regulation”, (Keynote Address), in: Terrell Ward Bynum / Mariacarla Calzarossa / Ivo De Lotto / Simon Rogerson (eds.), “Living, Working and Learning Beyond Technology: Ethicomp 2008: Proceedings of the Tenth International Conference”, Mantova, TCM, 2008, pp. 40-45: testo.
“Religioni aziendali”, in: “Sociologia del diritto”, 31 (2004), pp. 181-211: testo.
Quarto incontro: La responsabilità sociale d’impresa (25 maggio 2011): csr-lugano-250511.pdf
Altri materiali:
Syllabus finale degli argomenti trattati nel corso di Teoria generale del diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pavia: tgd-syllabus-1011.pdf
L’immagine che ho scelto per il corso di quest’anno è “Il naufragio di Don Juan” di Eugène Delacroix: splendida rappresentazione di una genealogia del diritto.
Organizzato dal CIGA si terrà a Rovigo il 6-7 giugno 2011 un workshop internazionale su: “Dilemmas of choice. Responsibility in nanotechnology development”.
Dal sito Forum costituzionale interessante saggio su un aspetto importante della legge sulla procreazione medicamente assistita:
Stefano Agosta: “Dal mero restyling all’integrale riscrittura giurisprudenziale: più rassicurante e disteso il nuovo «volto» del divieto di diagnosi preimpianto sull’embrione”: agosta.pdf
Fabrizio Turoldo, “Le malattie del desiderio: storie di tossicodipendenza e anoressia”, Assisi, Cittadella, 2011.
Indice: indice.pdf
Il desiderio è mancanza, è un abisso insaturabile che si svuota man mano che cerchiamo di riempirlo. Ma a quale assenza rimanda il desiderio? Si tratta dell’assenza di qualcosa di cui eravamo originariamente in possesso o di quel vuoto strutturale che ci spinge alla continua ricerca di nuovi oggetti e nuove emozioni? E poi, che cos’è questo qualcosa che cerchiamo? E perché quando ci sembra di averlo trovato a volte ci delude? Nel volume questi interrogativi vengono affrontati a partire dal racconto di alcune storie di vita, dalle quali emerge una verità fondamentale: l’uomo è essenzialmente desiderio di infinito e, proprio per questo, può essere abbagliato dai cosiddetti “cattivi infiniti” che lo portano alla distruzione. Tuttavia, il libro si conclude con un’indicazione positiva: il vero infinito (quello “buono”) esiste, è alla nostra portata ed è in grado di appagare il nostro desiderio.
Interessante raccolta di materiali della Fondazione Giannino Bassetti attorno alla ricerca di Margaret Curnutte, “The construction of the genetic consumer in the US”.
Dall’amico e collega Stefano Violi ricevo questa bella recensione al libro di Vincenzo Turchi “I nuovi volti di Antigone. Le obiezioni di coscienza nell’esperienza giuridica contemporanea”: recensione_turchi1.pdf
Seminario di Filosofia Morale: “Coinvolgimento e libertà”
A chiusura dell’edizione 2011 del ciclo “Laboratorio di Etica”, mercoledì 18 maggio 2011 presso la sede di Milano dell’Università Cattolica del Sacro Cuore si terrà il seminario “Coinvolgimento e libertà”, relatore il prof. Adriano Fabris dell’Università di Pisa.
L’incontro, aperto a studenti, ricercatori e docenti, si svolgerà presso l’aula Maria Immacolata dalle ore 14:30 alle ore 16:30, con una introduzione del prof. Francesco Botturi.
Interessante articolo di Amber Dance da “NatureNews“.
Test measures spark of consciousness. Researchers distinguish between vegetative and minimally conscious states.
Consciousness is not all or nothing: some people languish for months or years in a middling state. A person could have some sense of and interaction with the world, or could be completely unconscious of their surroundings. But today in Science, researchers report a test that can distinguish between states of consciousness using a simple electroencephalogram (EEG) and some mathematics (1).
Ecco il programma del convegno su “Benedetto XVI, Legislatore canonico”, che si terrà sabato 21 maggio presso l’Università di Pavia: benedetto-xvi-21maggio2011.pdf
Convegno: La dea impensata. Fine del patriarcato e immaginario femminile
Si terrà giovedì 9 giugno 2011, ore 9.45-13.00 e 14.30-17.30
presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, piazza dell’Ateneo Nuovo 1, edificio U6, IV piano, Aula Riccardo Massa
Partecipano: Claudia Baracchi, Andrée Bella, Florinda Cambria, Monica Centanni, Romano Màdera, Lea Melandri, Cinzia Pieruccini, Elena Pulcini
Il convegno fa parte del ciclo “Il corpo dell’anima”, ed è patrocinato dalla Facoltà di Scienze della Formazione – Università degli Studi di Milano-Bicocca e da Philo – Scuola superiore di pratiche filosofiche
In allegato la locandina: a4locandina-convegnodea-9giu2011.pdf
In occasione della pubblicazione del primo volume della collana Nomologica, fondata da Amedeo Giovanni Conte e Paolo Di Lucia:
Paolo Di Lucia (ed.), “Assiomatica del normativo: filosofia critica del diritto in Luigi Ferrajoli”, LED Edizioni Universitarie di Lettere Economia Diritto, Milano 2011,
si terrà martedì 10 maggio 2011, alle ore 10, presso l’Università degli Studi di Milano, Via Festa del Perdono, 7 - Aula 311, il seminario “Filosofia del diritto: tra assiomatica e assiologia”. Intervengono: Giampaolo Azzoni, Luigi Ferrajoli, Vincenzo Ferrari, Mario Jori, Wojciech Żełaniec. Coordina Vincenzo Ferrari.
Segnalo che il prossimo giovedì 12 maggio 2011 presso la sede di Milano dell’Università Cattolica del Sacro Cuore si terrà il seminario “Libertà e dono dell’essere”, relatore il prof. Claudio Ciancio dell’Università del Piemonte Orientale. L’incontro sarà introdotto dal prof. Francesco Botturi e si svolgerà presso l’aula Maria Immacolata dalle 14:30 alle 16:30.
L’appuntamento si inserisce nell’edizione 2011 del “Laboratorio di Etica”, ciclo seminariale promosso annualmente dalla cattedra di Filosofia Morale del Dipartimento di Filosofia e dedicato quest’anno al tema della libertà, considerato secondo una pluralità di aspetti antropologici, etici e ontologici.
A proposito del lapsus de “La Civiltà Cattolica” di cui ho riferito in un precedente post, l’amico e collega Federico Gustavo Pizzetti mi scrive:
“Sulla stessa linea si pone il richiamo, fatto nel testo del d.d.l. ora approdato all’Aula della Camera dalla Commissione (art. 3, comma 5), alla Convenzione ONU del 2006 sui diritti delle persone con disabilità per affermare che la nutrizione e idratazione devono essere mantenute fino al termine della vita e non possono formare oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento. La Convenzione, infatti, espressamente vieta che a una persona con disabilità possa essere negata la nutrizione e idratazione in ragione della sua condizione di disabilità (cioè “al” disabile) ma nulla dice in presenza di un rifiuto “dello” stesso (il testo del d.d.l. in approvazione contempla una sola eccezione, relativa al caso in cui l’alimentazione e l’idratazione non siano più efficaci a fornire al paziente i fattori nutrizionali necessari alle funzioni fisiologiche essenziali del corpo).”
Organizzato dal Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica e dal Gruppo “Interstizi & Intersezioni”, il 12 maggio 2011 si terrà un interessante workshop dedicato alla creatività.
La creatività viene definita una capacità della mente che si traduce nella produzione di innovazioni nei processi di conoscenza e di intervento sul mondo: essa rappresenta una felice sintesi di elementi razionali e affettivi che si esplicano in campi che vanno dal pensiero puro alla poesia, dalla scienza tout court e dalla tecnologia alle discipline umanistiche. Le espressioni più tipiche della creatività vengono considerate quelle dell’arte e dell’invenzione scientifica, ma essa investe anche la qualità della vita sociale, come per gli aspetti che riguardano tra l’altro la ricerca di modelli innovativi di lavoro e di Welfare in un mondo globalizzato, i contenuti del tempo non lavorativo o le forme dell’abitare nelle aree metropolitane.
E c’è una creatività che non riguarda l’attività di persone fuori del comune ma si esercita nella normalità della vita quotidiana: si può essere creativi ovvero non creativi nel modo di organizzare la propria casa, nell’educare e nell’essere educati in famiglia o a scuola, nell’impostare un corso universitario, nel vivere i propri tempi sociali quotidiani, nel partecipare ad espressioni della vita economica o politica a partire dall’ambito locale.
Il Workshop, senza pretendere di esaurire la vastità e complessità del tema, intende fornire un contributo multidisciplinare e trasversale alla riflessione sulla creatività, nella convinzione che si tratti di una problematica strategica e vitale non solo per gli sviluppi scientifico-tecnologici in atto ma per le soluzioni di carattere socioculturale che stanno emergendo nelle società del XXI secolo, con riflessi decisivi sui modi di vita individuali.
Dall’amico Donatello Puliatti ricevo la seguente nota sulla rilevanza dell’emendamento al decreto omnibus rispetto al quesito referendario avente ad oggetto la realizzazione in Italia delle centrali nucleari: emendamento-al-decreto-omnibus-e-referendum-sul-nucleare.pdf
Sul n. 3859 de “La Civiltà Cattolica” Michele Simone S.I. riferendo della ripresa del dibattito alla Camera dei Deputati sul cosiddetto testamento biologico scrive che è “scorretto eticamente ritenere giustificato il rifiuto del cibo e dei liquidi a [sic] un paziente”. Ma nessuno sarebbe di parere contrario: il problema non è il rifiuto AL paziente, ma il rifiuto DEL paziente di ricevere cibo e liquidi.
Ho scritto di un lapsus proprio perché l’attuale disegno di legge impedirebbe ad un paziente di poter disporre il rifiuto di cibo e liquidi (impedirebbe il rifiuto DEL paziente).
Ora credo che in alcuni casi (per la stessa dottrina cattolica) ciò sarebbe eticamente illegittimo, da qui forse il parafrasare (ambiguamente) l’attuale disegno di legge in termini di divieto di rifiuto AL paziente e non di rifiuto DEL paziente.