
E’ stato pubblicato presso Vita e Pensiero l’ultimo libro di Francesco Botturi.
Si tratta di un libro importante non solo nella pur significativa bibliografia dell’Autore (rappresentando il risultato di un lungo lavoro), ma nella ricerca sulle questioni etiche fondamentali per l’uomo contemporaneo.
Credo che capiti raramente di leggere un libro così ricco e articolato sia per quanto riguarda la ricostruzione delle idee e dei problemi, sia per quanto riguarda la proposta più direttamente teoretica.
Secondo Botturi, il titolo (”Generazione del bene”) allude al fatto che “il bene è sia fondamento ontologico dell’esperienza”, “sia sua origine antropologica attraverso la relazione di riconoscimento, in cui il soggetto è risvegliato alle sue capacità trascendentali di giudizio e di desiderio nelle forme concrete della libertà e dell’amicizia, dell’amore e della donazione” (p. XV).
Il libro, di circa 400 pagine, si articola in 11 capitoli:
1. Pensiero e unità dell’esperienza. Introduzione.
2. Giudizio ed esperienza.
3. Verità ermeneutica.
4. Desiderio trascendentale.
5. L’organismo dialettico della libertà.
6. Identità e riconoscimento.
7. Il corpo degli affetti.
8. La prospettiva della morale.
9. Bene e appetizione in Tommaso d’Aquino.
10. Natura e cultura.
11. Legge morale fondamentale.