“La globalizzazione del Diritto.
Le grandi migrazioni, le relazioni internazionali, l’avanzamento della tecnologia. Elementi di cultura giuridica per una migliore comprensione del mondo globalizzato.”
mercoledì, 7 novembre 2012: Lo stato moderno e il declino della sovranità - Prof. Carlo Lottieri
martedì, 13 novembre 2012: Limiti alla procreazione assistita e diritti umani - Prof. Cristina Campiglio
martedì, 20 novembre 2012: La crisi del processo civile e la fuga dai tribunali - Prof. Michele Taruffo
martedì, 27 novembre 2012: L’impresa multinazionale come nuova comunità etica - Prof. Giampaolo Azzoni
martedì, 4 novembre 2012: Il diritto penale e il problema dei conflitti di culture - Prof. Cristina de Maglie
Stato e mercato: di chi è la crisi?”
Locandina: link
Seminario di ricerca dell’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia
martedì 22 maggio 2012, ore 16:00; Aula Foscolo dell’Università di Pavia
Coordinatore: Giampaolo Azzoni, Visiting Professor – Corsi ordinari Scuola Superiore IUSS di Pavia
Relazioni di:
L. Marco Bassani, Docente di “Storia delle dottrine politiche” (Università degli Studi di Milano)
Luciano Canova, Docente di “Economia sperimentale” (Scuola Enrico Mattei)
Carlo Lottieri, Docente di “Dottrina dello Stato” (Università di Siena)
Stefano Moroni, Docente di “Land Use and Environmental Ethics” (Politecnico di Milano)
Riccardo Puglisi, Docente di “Politica economica” (Università di Pavia)
Nella primavera 2012 ho tenuto un corso presso lo IUSS di Pavia dedicato a “Stato e mercato: aspetti giuridici”.
Ecco il Syllabus delle lezioni preceduto da una breve nota metodologica: syllabus-stato-e-mercato-aspetti-giuridici-2012.pdf
In un interessante libro sono stati raccolti dati e riflessioni sul Welcomebanking, alcuni dei quali erano stati presentati nell’incontro del 2010 organizzato da Etnica.
Il fenomeno migratorio ha ridefinito gli equilibri sociali, culturali ed economici. Questi 5 milioni di nuovi residenti (circa l’8.2% della popolazione totale) contribuiscono sensibilmente alla crescita: l’11% del PIL, il 10% degli occupati, 300 mila stranieri titolari di impresa, oltre 7 miliardi di euro di contributi previdenziali e 37 miliardi di euro di gettito fiscale dichiarato. Non sorprende, quindi, che il sistema finanziario si sia interessato a questa fascia vergine, e spesso distinta, di clienti. Il volume ha diverse peculiarità. Primo, il settore del welcome banking è osservato dal punto di vista sia della domanda sia dell’offerta. Secondo, i contributi coprono le aree consolidate del servizio bancario per migranti (conto corrente, rimesse, carte di pagamento), ma guardano anche alle prossime evoluzioni (credito d’impresa e microcredito, gestione del risparmio, finanza islamica). Terzo, gli autori offrono una lettura multidisciplinare, spaziando dall’economia alla sociologia, dalla filosofia alla linguistica, dalla pratica accademica a quella di mercato. Per immaginare un mercato interculturale serve, a nostro avviso, un sapere multiculturale.
Prefazione: “La banca polifonica con il marketing antropologico” di Giulio Sapelli: sapelli.pdf
Indice: indice.pdf Sito
“La frase che dà il titolo a questo libro - Una gabbia andò a cercare un uccello – è un aforisma che Franz Kafka scrisse, insieme ad altri, tra il settembre 1917 e l’aprile 1918. L’aforisma, oscillante tra i due poli dell’apodittico e dell’enigma, sembra possedere la lievità di un koan buddista. Non che ognuno di noi possa interpretarlo a proprio piacimento, ma è indubbio che esso lasci notevole spazio al gioco delle esegesi. Luciano Canova ne fa il titolo del proprio libro, e ciò induce a ritenere che il volume tratti dell’inanimato – la gabbia, appunto – che cerca di catturare l’animato, l’uccello. Il sottotitolo – ovvero l’ambiente e il suo valore - offre un ulteriore appiglio interpretativo: la gabbia potrebbe essere identificata con la teoria economica ortodossa e l’uccello con l’incommensurabilità della natura, dell’ambiente che ci ospita. E’ così, ma solo fino ad un certo punto, oltre il quale la nostra scatola interpretativa supera il proprio limite di flessibilità e va in frantumi. Ciò accade perché, in definitiva, il titolo è esso stesso una gabbia che cerca di imbrigliare qualcosa che è destinato al volo, il libro. Perché di questo si tratta: di un libro originalissimo refrattario ad essere confinato in schemi interpretativi tradizionali. Dunque, una gabbia al quadrato.” Dalla Prefazione al libro di Enzo Di Giulio
Prefazione di Enzo Di Giulio: link
Intervista video a Luciano Canova: link
Intervista a Luciano Canova: link
Recensione di Gabriele Giacomini: link
Recensione di Roberto Bonzi: link
Il seminario affronta il tema dei controlli interni, analizzando le modalità con cui realizzarli, particolarmente sotto il profilo soggettivo e della deontologia professionale.
È proposta una visione sistemica in raccordo con i controlli istituzionali attuati da soggetti esterni all’impresa.
Ne discutono docenti universitari, esperti ed autorità di controllo, con lo scopo di diffondere il profilo etico ed il valore per la società del sistema dei controlli.
Performance, efficienza e controllo sono tre imperativi moderni. Si tratta di sfide che le imprese sono chiamate a declinare nelle attività quotidiane, in raccordo con i valori di cui sono portatrici.
L’impresa, per la sua stessa natura e le aspettative degli investitori, tende imprescindibilmente al profitto, ma deve al contempo definire quali strumenti di controllo porre in essere e quale identità etica adottare.
Il momento del controllo è una fondamentale prerogativa manageriale. I controlli interni guidano l’organizzazione verso il raggiungimento dei suoi obiettivi, assicurando la salvaguardia del patrimonio, il rispetto delle regole e prevenendo l’insorgere di situazioni di rischio.
Definire il proprio modello di controllo interno richiede anche di esplicitare i soggetti incaricati a verificarne la sua stessa attuazione. Essi dovranno svolgere la propria funzione nel rispetto di standard di comportamento deontologico, che ne costituiscono un elemento fondante e assicurano la pienezza del loro delicato compito.
L’internal auditing influenza quindi la dimensione etica dell’impresa stessa e il suo impatto sul sistema degli interlocutori aziendali.
La relazione tra etica e controlli coinvolge inoltre tutti i soggetti che svolgono attività di controllo, siano essi interni che esterni all’impresa, Ad essi è riconosciuta una precisa funzione legale, etica oltre che sociale, perché si possa vivere in una società migliore.
“Prospettive e valore dell’economia sociale. Il ruolo della finanza per lo sviluppo del non profit”
25 novembre 2011 ore 18,30; Sala Bianca del Collegio Borromeo; in Piazza Borromeo 9, Pavia
Apre i lavori: Mario Cera - Presidente Banca Popolare Commercio e Industria
Intervengono:
Felice Scalvini - Amministratore Banca Popolare Commercio e Industria
Giampaolo Azzoni - Università di Pavia
Sergio Silvotti - Forum Terzo Settore Lombardia
Pinuccia Balsamo - Presidente CSV Provincia di Pavia
M.R. Don Ernesto Maggi - Rettore Almo Collegio Borromeo
Piero Sandro Assanelli - Assessore ai Servizi Sociali, Volontariato, Politiche dell’immigrazione, Politiche per la casa - Comune di Pavia
Giacomo de Ghislanzoni Cardoli - Presidente C.C.I.A.A. Pavia
Coordina i lavori: Pierangela Fiorani - Direttore La Provincia Pavese
Conclude la discussione: Rossella Leidi - Direttore Commerciale UBI Banca
Ha in copertina Bokassa, l’ultimo libro di Carlo Lottieri: “Credere nello Stato? Teologia politica e dissimulazione da Filippo il Bello a WikiLeaks”, Rubbettino, 2011.
Il libro è stato presentato il 14 novembre 2011 presso la Caffetteria degli Atellani a Milano. All’incontro, oltre all’autore, sono intervenuti Giampaolo Azzoni e Roberto Festa, professore ordinario di Filosofia della scienza all’università di Trieste.
Al link che segue la registrazione dell’incontro: http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=0000001911&level1=1924
Giampaolo Azzoni, Un altro modo di possedere nella Società della Rete, relazione nella 17a Riunione scientifica del “Centro studi e documentazione sui demani civici e le proprietà collettive” dedicata a “L’altro modo di possedere dopo il Premio Nobel a Elinor Ostrom: l’importanza di stare dentro la realtà degli assetti fondiari collettivi”, Università degli Studi di Trento, 17-18 novembre 2011.
Struttura:
1. Un altro modo di possedere e un duplice omaggio.
2. Assetti fondiari collettivi: le difficoltà di una categorizzazione giuridica.
3. Perdita della valenza relazionale della proprietà.
4. Il fondo come terzo che rende possibile la relazione.
5. Gli assetti fondiari collettivi all’incrocio di felicità personale e felicità comune.
6. Problematizzazione della titolarità dei diritti negli assetti fondiari collettivi
7. Società della dipendenza onnilaterale e CSR.
8. Nuovi assetti collettivi dell’abitare.
9. Fenomenologia della condivisione.
10. Gli assetti fondiari collettivi come prototipi della condivisione nella Società della Rete.
Ecco la presentazione che ho utilizzato per “Nuovi media: opportunità e rischi per un’economia al servizio della persona”, relazione alla Tavola rotonda su “Educare l’economia? I principi che cambiano il mondo: informazione e verità”, organizzata dal Gruppo Regionale Lombardo della Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti (UCID), Monza, 12 novembre 2011: nuovi-media-ucid-121111-proiettate.pdf
Argomenti delle relazioni:
Gloria e vanagloria. Le insidie dell’apparire
Ontologia del virtuale, etica e spettacolarità
Etica e spettacolarità in Rete
«Essere è esser percepiti»: il berkeleysmo sociale nella società dello spettacolo
La centralità etica, economica e politica della finzione narrativa (letteratura, cinema, fiction televisiva)
L’immagine tra splendore e idolatria
La “fabbrica del reale”. Vero e verosimile nella comunicazione contemporanea
L’amico e collega Andrea Fumagalli ha pubblicato in uninomade.org il seguente articolo:
Nei commenti della maggior parte degli organi di stampa e nelle dichiarazione sia degli uomini politici che dei cosiddetti esperti, uno spettro (o meglio un incubo) si aggira per l’Europa. Non è lo spettro del comunismo, bensì l’incubo dei mercati finanziari. Tutti sono in attesa del loro responso, forma di moderno oracolo, in grado di condizionare e incidere sulla vita di milioni di persone, di far cadere un governo, di imporre elezioni anticipate oppure la sottoscrizione di documenti e patti sociali altrimenti poco credibili tra firmatari altrettanto poco credibili. Read the rest of this entry »
Il premio Nobel a Elinor Ostrom riconosce l’importanza di aver ipotizzato l’esistenza di una terza via tra Stato e mercato. Quella di Ostrom è una teoria complessiva che identifica le condizioni che devono valere affinché una gestione “comunitaria” possa rimanere sostenibile nel lungo termine. Una lezione di particolare importanza oggi a proposito dei beni collettivi globali, come l’atmosfera, il clima o gli oceani. Ma molto significativa anche per l’attuale crisi finanziaria, che si può leggere come il saccheggio di una proprietà comune: la fiducia degli investitori.
L’ECONOMIA SOCIALE DI MERCATO E LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
giovedì 9 giugno 2011, ore 21 - Almo Collegio Borromeo locandina
prof. Markus KRIENKE - Facoltà di Teologia di Lugano
dott. Maurizio ROMITI - imprenditore
avv. Amedeo NIGRA - segretario gruppo lombardo U.C.I.D.
prof. don Gianni MANZONE - Università Lateranense - autore del volume “Il volto umano delle professioni”
presiede:
prof. Dario VELO - Presidente Polo Europeo d’Eccellenza Jean Monnet - Università degli Studi di Pavia
Le Conseil de l’Europe -en partenariat avec la Commission Européenne- organise le 28 Février et le 1er Mars 2011 cet événement ouvert aux autorités publiques, chercheurs, ONG, à la société civile en général, etc. et dont l’objectif est de porter au cœur de l’Europe la réflexion sur la question des responsabilités pour forger l’avenir de nos projets démocratiques, de justice sociale, de lutte contre la pauvreté, de durabilité, de vie ensemble.
Une « Charte européenne des responsabilités sociales partagées » est en cours de préparation et sera soumise à discussion avant sa version finale lors de la première journée de travail.
La conférence traitera essentiellement des thèmes suivants :
• les transformations en Europe: cohésion sociale et responsabilités partagées, facteurs clés pour créer une vision et reconstituer la confiance dans l’avenir ;
• le besoin du concept de responsabilité sociale : perspectives et obstacles ;
• la mobilisation des citoyens et des acteurs par et pour la responsabilité partagée ;
• les défis de placer la responsabilité partagée au cœur de l’agenda politique ;
• s’organiser pour atteindre l’objectif de bien-être de tous.
Come gradito regalo di Natale è stato pubblicato il n. 20 di “Interstizi”, il news-magazine del “Gruppo Interstizi & Intersezioni” del Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ possibile scaricarlo al link che segue: newsmagazine-interstizi-20.pdf
Contiene una riflessione a più voci sul significato odierno e i possibili sviluppi dell’idea di Interstizi; a questo Forum fanno seguito, data la contingenza temporale, una serie di brevi scritti ispirati al Natale. Concludono un pezzo sulla Mecca, una città che è quasi impossibile visitare per un non-islamico ma a cui ha potuto accedere un antropologo corrispondente del Gruppo, e una serie di fotografie interstiziali (tra cui quella pubblicata nel presente post).
E’ uscito il nuovo numero dell’interessante NewsMagazine del Gruppo Interstizi & Intersezioni coordinato da Giovanni Gasparini.
Si puo’ scaricare dal link seguente: newsmagazine-gasparini-n19.pdf
Ed ecco il sommario:
1. Incontri
- Cristina Pasqualini, Una lettura poetica del Ben-essere
- Fabio Introini, La Natura: attorno a noi o dentro di noi?
2 Libri & Scritti
- Francesca Rigotti, Partorire con il corpo e con la mente. Creatività, filosofia, maternità
- Cristina Pasqualini, Edwige, l’inséparable di Edgar Morin
- Antonio Cocozza, (a cura di), Persone Organizzazioni Lavori
- Michela Bolis, Giovani coppie e modi di abitare
- Laura Galuppo, Il gruppo in teoria e pratica di Cesare Kaneklin
3. Arte & Comunicazione
- Francesco Tedeschi, Fine o morte del monumento? Il persistere della memoria fra le pieghe del vissuto
- Giovanni Gasparini, Film “Uomini di Dio”
4. Vita quotidiana
- Giovanni Gasparini, Piccole cose interstiziali al Museo delle Arti e Tradizioni popolari di Tolmezzo (Udine)
- Domenico Secondulfo, Tempo e società – dal tempo del sole al tempo delle macchine
5. Rubrica “Le città interstiziali”
- Roberta Cucca, Toronto (Canada)
- Italo Piccoli, Varanasi, un interstizio tra la vita e la morte
Pubblicazioni recenti